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venerdì 31 gennaio 2014

Trucco sposa

Ecco un prima e dopo eseguito da me!
Ti sposi? Chiamami...
Un abbraccio a tutte!!!
Nunù

martedì 14 gennaio 2014

ACNE


È una dermatosi molto comune che interessa il follicolo pilosebaceo e le strutture intorno ad esso e coinvolge indistintamente maschi e femmine...




Le cause possono essere diverse:

- predisposizione genetica,

- fattori ormonali,

- squilibri dietetici,

- eccessiva produzione di sebo.


Le zone più colpite sono quelle più ricche di ghiandole sebacee:

il viso, 


il dorso,



regione medio-toracica anteriore. 




Se ne distinguono varie forme, quello giovanile o volgare e quello senile.

ACNE GIOVANILE O VOLGARE:

La causa principale è di tipo endocrino. La malattia compare nell’età puberale. E si attenua dopo i 20 anni. Una cute acneica presenta:

- comedoni

- papule

- pustole

- ascessi (a volte9)

- cicatrici

In particolare si parla di acne comedonica (prima forma di acne), quando si presenta con formazione di soli comedoni. Essi sono formati da un eccesso di sebo prodotto dalle ghiandole sebacee e da un aumento di cheratina a livello del follicolo pilosebaceo. I comedoni costituiscono la lesione iniziale dell’acne giovanile e il loro destino è vario: possono persistere più o meno a lungo per poi regredire oppure vanno in contro a infiammazione con la formazione di papule. Si ha così l’acne papulosa che può a sua volta regredire spontaneamente o complicarsi in acne pustolosa con fenomeni suppurativi (cioè con produzione di pus) da parte di germi quali stafilococchi e corynebatterium acne. Nella maggior parte delle volte le pustole eliminano il pus e regrediscono senza lasciare segni cutanei permanenti. La contemporanea presenza di comedoni, papule, e pustole caratterizza la forma più comune di acne detta polimorfa. Nell’acne indurativa o tuberosa le pustole non si aprono all’esterno, ma viene distrutto il follicolo pilosebaceo ed il materiale purulento viene immesso nel derma formando ascessi, noduli duri e talvolta dolenti. L’acne cistica si presenta a livello della ghiandola sebacea con formazione di cisti che lasciano profonde cicatrici ipertrofiche e antiestetiche. Infine si ha l’acne conglobata che presenta contemporaneamente pustole, noduli, cisti.



ACNE SENILE:

Si manifesta soprattutto nella donna durante il periodo della menopausa ed è determinata da cause di tipo endocrino e psichico. Il quadro clinico è simile a quello dell’acne volgare.





LINFEDEMA


Buonasera Donne!!

Oggi vi racconto qualche informazione in merito alla patologia nota come LINFEDEMA, una condizione che spesso affligge le donne specialmente in età adulta, ma che può coinvolgere anche femmine più giovani persino dalla nascita...


Abbiamo già affrontato la questione "apparato cardiocircolatorio" e "sistema linfatico" nel post: http://nunustyle.blogspot.it/2013/11/facciamo-chiarezza.html
Quindi ricapitolando possiamo dire che la circolazione degli arti inferiori si compone di 3 sistemi: arterioso – venoso – linfatico.

- Le arterie portano sangue ossigenato e materie nutritizie ai tessuti,

- le vene portano via il sangue ricco di anidride carbonica e prodotti di degradazione dei tessuti,

- i vasi linfatici drenano, invece, l’acqua e le grosse molecole in eccesso, proteine, in particolare, che occupano gli spazi tra le cellule. I vasi linfatici svolgono inoltre una importante funzione difensiva contro batteri ed agenti patogeni in genere.

Il linfedema è una patologia che colpisce i vasi linfatici ed è dovuta ad una limitata capacità di drenaggio del sistema linfatico che non riesce ad eliminare i liquidi in eccesso che si accumulano insieme alle altre sostanze negli spazi intercellulari. Molte cause patogene, congenite ed acquisite (es. intervento chirurgico alla mammella, linfangite) possono portare i vasi linfatici a non svolgere la loro funzione.

Si distingue in 3 gradi fondamentali:

il primo) consiste nel semplice accumulo di acqua che porta ad un edema degli arti inferiori. Tale gonfiore è inizialmente transitorio, riducibile e difficilmente causa disagi importanti; i sintomi sono crampi saltuari, specialmente notturni, formicolio, talora prurito.

il secondo) è quello in cui insieme all'acqua, stagnano anche proteine e sostanze cataboliche di scarto. In questo stadio l’edema è più difficilmente riducibile ed i sintomi (pesantezza, formicolio, crampi, prurito) si fanno persistenti e costanti, specie la sera.

Il terzo) corrisponde allo stato indurativo del sotto cute quando per effetto del ristagno costante e persistente, l’organismo produce una fibrosi del tessuto. La superficie cutanea è secca ed ipercheratosica, appare di colore grigio sporco. In questo stadio l’edema non è più riducibile ed ogni presidio terapeutico risulta solo parzialmente efficace. 
A questo stadio corrisponde il grado più elevato di linfedema che prende il nome di elefantiasi. (ti ingigantisce)

NB. Ho deciso di non pubblicare fotografie di casi gravi perchè potrebbero sconvolgervi.. se curiose cercate su google.....







naturalmente il LINFRODRENAGGIO MANUALE è un'ottima terapia in caso di edemi del primo e secondo livello

giovedì 2 gennaio 2014

L'adiposità...

Ahimè sento sempre dire la stessa cosa... da oggi mi metto a dieta!
... ehm sono sempre la prima.... io a farlo....

Ricorriamo spesso ai ripari senza nemmeno sapere di cosa stiamo parlando e di quale sia l'entità del problema, per questo vediamo di capire intanto cosa significa ADIPOSITA'...

Il termine indica un deposito di sostanze grasse nei tessuti e negli organi; è una condizione più frequente nella donna rispetto che nell’uomo.

Le cause di questo eccessivo accumulo di tessuto adiposo, che tende ad occupare tutti gli spazi a disposizione, sono diverse: sicuramente fattori genetici, disfunzioni ormonali e metaboliche giocano un ruolo importante.

Ad essi però si associa la poca o spesso assente attività fisica e un eccessiva introduzione di calorie con la dieta.

Il risultato è spesso una variazione in eccesso rispetto al peso ideale; più precisamente si parla di sovrappeso(se non supera il 20%) o obesità(se supera il 20%).

In particolare l’obesità non è da considerare esclusivamente come disturbo estetico, ma un serio quadro patologico che predispone a patologie cardiovascolari osteoarticolari, diabete, ipertensione.

Nei bambini e nei giovani obesi il numero degli adipociti può essere addirittura di 2 o 3 volte superiore al normale.



Negli adulti obesi invece aumentano le dimensioni e non il numero delle cellule adipose che diventano cosi ipertrofiche.



Buon anno a tutti!!!

Cari amici
auguro 
a tutte/i voi 
un gran 2014
ricco di 
gioia e amore
prosperità
felicità
grandi soddisfazioni!!!

con affetto e simpatia
nunù